Batterista autodidatta dall’età di sedici anni, a venticinque si iscrive alla Scuola di Musica di Fiesole frequentando il corso di percussioni.
Dal 1985 è attivo, come percussionista, in varie orchestre lirico-sinfoniche (Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra del Giglio di Lucca, Orchestra Regionale Toscana, Orchestra da Camera di Fiesole) e in gruppi da camera su repertorio classico e contemporaneo collaborando col duo pianistico degli argentini Hector Moreno e Norberto Capelli (quartetto due pianoforti e due percussionisti), come batterista per una produzione per grande orchestra, coro e quintetto jazz, scritta e diretta da Vinko Globokar, con R.Fabbriciani e M.Vavolo (suites di C.Bolling) per la rassegna di musica contemporanea GAMO di Firenze.
Contemporaneamente all’attività di percussionista, collabora fin dai primi anni Ottanta con vari musicisti dell’ambiente jazzistico.
Nel 1986 con Edoardo Ricci e Eugenio Sanna fonda il trio “Padouk”, del quale rimane un L.P. live registrato in quintetto con Filippo Monico e Riccardo Laj al festival “La Nuova Onda” di Pisa SPLAS(H) records 1988).
Nel 1993-94 effettua concerti in Italia e in nord Europa con il gruppo napoletano “Sonecammanese” a fianco del percussionista Alfio Antico.
Nel 1997-98 con il quartetto della cantante Annamaria Castelli partecipa a varie rassegne in Italia e all’estero, tra cui il Montreaux Jazz Festival e registra un CD dal titolo “Singing Modugno” nel 1998.
Nel 1998 fonda il gruppo Hovercraft Ensemble, con il quale registra il CD “Zig Zag” presentato al Festival “Fabbrica Europa” di Firenze nel Maggio del 2000. Con Hovercraft Ensemble partecipa, tra l’altro, alla rassegna fiorentina “Musicus Concentus” nel 2001 e nello stesso anno si esibisce in una serie di concerti, proponendo un nuovo progetto ispirato alla musica di B.Bartok, registrando il cd “Est Pop” pubblicato nel gennaio 2005 e presentato nello stesso anno al festival Fabbrica Europa di Firenze.
Dal 1999 inizia una collaborazione con il trombettista americano Rasul Siddik nel gruppo Euroquartet col quale ha svolto attività concertistica in Italia ed in Francia, registrando il cd “Dedication” nel 2001. Nel 2002 il quartetto ha ospitato in una serie di concerti il cantante americano Joe Lee Wilson.
Dal 2000 collabora con il chitarrista Battista Lena, sia in piccole formazioni, sia partecipando a progetti più ampi tra cui lo spettacolo teatrale di Beppe Rosso “Aprile ’45. Cronache di una Liberazione” presentato al Teatro stabile di Torino nel 2001.
Dal 2002 dirige la big band “Sunrise Jazz Orchestra” di Campi Bisenzio (FI), che ha ospitato solisti quali: Ed Neumeister, Mathias Schubert, Marco Tamburini, Stefano “Cocco” Cantini, Gianluigi Trovesi, Pietro Tonolo, Mirko Guerrini, Luca Marianini, Claudia Tellini, Rudy Migliardi, Stefano Bollani, Roy Paci, Fabrizio Bosso, Javier Girotto, Gianluca Petrella.
Ha collaborato all'organizzazione delle edizioni 2007-2008-2009-2010 del Campi Jazz Festival, svoltosi presso il “Teatro Dante” di Campi Bisenzio.
Nel 2004 ha suonato, in vari contesti con il trio di Riccardo Arrighini e Francesco Cafiso partecipando nel luglio dello stesso anno al festival “Umbria Jazz”. Con il quartetto ha registrato il cd live “Concerto for Michel Petrucciani” (Philology, 2004) e con il trio di Riccardo Arrighini il cd “Garota de Ipanema” (Philology, 2005).
Da gennaio a ottobre 2004 ha suonato con la “Light Orchestra” nel programma “Ottanta Radio” in onda su Radio RAI 1, condotto da Umberto Broccoli.
Dal 2006 fa parte del gruppo “Alkord”, fondato dal chitarrista Alberto Capelli, col quale ha registrato il cd “Nelle mie corde” (Music Center), pubblicato nel 2007 , il cd “L’attesa”, (Jazz Engine) pubblicato in allegato alla rivista “Jazzit” (Maggio-Giugno 2008), e "Minimale" (Artesuono), nel 2011.
Sempre nel 2008 ha costituito, col chitarrista e ingegnere del suono Francesco Canavese, il gruppo “Elettroswing”, quartetto completato dalla cantante Titta Nesti, dal contrabbassista Piero Leveratto, e dal tecnico del suono Tommaso Selvetti.
Da Gennaio 2009 a Aprile 2009 è stato in tour con lo spettacolo di Paolo Hendel “Il tempo delle susine verdi”.
Nel 2011 ha fondato il sestetto “Silverville”, per un omaggio alla musica di Horace Silver, con G.Falzone, Tony Cattano, Saverio Tasca, Fabrizio Puglisi e Raffaello Pareti.
Nel 2011 con la Sunrise Jazz Orchestra, in collaborazione con i cori Sesto in Canto e Animae Voces, diretti dal maestro Edoardo Materassi, dirige i Sacred Concerts di Duke Ellington, per big band, coro e voce solista.
Alla prima esecuzione, in occasione della “ Notte blu per l’Europa”, presso la chiesa di Santo Stefano al Ponte, a Firenze, sono seguite varie repliche:
Firenzuola Folk-Jazz Festival, Tignano Festival, Wine Town (FI), Teatro Corsini (Barberino di Mugello), Basilica di San Vitale, Concerti di Pasqua (RA), Teatro Grotta (Sesto F.no), Teatro Dante (Campi Bisenzio, FI), Teatro Politeama (Prato)
Dal 2013 inizia a collaborare col centro di ricerca Tempo Reale di Firenze nel progetto: “Canta che ti passa, meditazione musicale sui canti di lavoro” con l’ensemble vocale L’Homme Armè, elettronica e percussioni, presentato al Palazzo Bastogi ( Festa della Toscana ), al Tepidarium del Giardino dell’Orticoltura di Firenze ( AntiCONtemporaneo 2015) e al Teatro Valli di Reggio Emilia.
Collabora come batterista/percussionista col gruppo aperto Tempo Reale Electroacoustic Ensemble in vari progetti.
Nel 2014, “Welcome”, per voce recitante di Massimo Altomare e conduction di Francesco Giomi, nel 2016 per il Tempo Reale Festival in un concerto con musiche di Sylvano Bussotti, col soprano Monica Benvenuti (Autotono) e il lavoro per video e musica dal vivo di Alexander Schubert (Hello), sempre nel 2016 “Perché in concorso con persone non identificate, occultava” un reading con conduction sulla strage di Ustica con Fiorenza Menni voce recitante.
Nel novembre del 2016 con l’Electroacoustic Ensemble di Tempo Reale, coordinato dal soprano Monica Benvenuti ha partecipato al Roma Europa Festival, in una serata dedicata a Sylvano Bussotti, le due opere: Autotono e Sypario, alla presenza del compositore.
Sempre con l’Electroacoustic Ensemble nel settembre 2017 ha suonato per lo spettacolo Elettroschoc, con Pierpaolo Capovilla voce recitante su testi di Antonin Artaud, e nel dicembre dello stesso anno col progetto Flux, con le musiche di Luca Perciballi. ( Tempo Reale Festival ’17 )
Nel 2015 ha costituito il sestetto MUX, con Gaia Mattiuzzi, Achille Succi, Pasquale Mirra, Filippo Pedol e Francesco Canavese. Il gruppo ha registrato il cd “Viale Redi Blues“ nel giugno dello stesso anno, stampato per l’etichetta Dodicilune Records.
Nel 2016 ha suonato per il Tempo Reale Festival in un concerto con musiche di Sylvano Bussotti (Autotono) e Alexander Schubert (Hello).
Nel novembre dello stesso anno ha suonato per il Roma Europa Festival, in una serata dedicata a Sylvano Bussotti, le due opere: Autotono e Sypario, con l’Electroacoustic Ensemble di Tempo Reale.
Fa parte del progetto “L’Opera di Sapone”, sestetto costituito da Renato Cordovani, Emanuele Parrini, Claudio Ingletti, Francesco Cangi e Filippo Pedol, col quale ha registrato un cd nel maggio 2016, pubblicato dalla Aut Records.
Fa parte del progetto ZUM trio, con Francesco Giomi e Francesco Canavese, presentato al Tempo Reale Festival nel maggio 2018, e al Mantova Chamber Music Festival “Trame Sonore” , in giugno dello stesso anno.
Dal 2018 fa parte del quartetto della cantante Annamaria Castelli, insieme al fisarmonicista Thomas Sinigaglia e al chitarrista Adrian Fioramonti.
Il gruppo ha registrato il Cd “ Cosa sono le nuvole “, un omaggio a Domenico Modugno, uscito per l’etichetta Azzurra Records nello stesso anno.